Invito

Se ti piace il nostro blog e vuoi essere sempre aggiornato sulle novità, lascia il tuo indirizzo e-mail nella casella in basso a destra.

Non perderai nemmeno un post!


Visualizzazione post con etichetta Moda. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Moda. Mostra tutti i post

domenica 2 luglio 2017

Torino Fashion Week 2017: la quarta giornata - seconda parte

La seconda parte delle sfilate internazionali previste nella quarta giornata di questa TFW si è svolta nel tardo pomeriggio di sabato 1 luglio; qui abbiamo riportato le migliori foto della serata.

La prima firma a sfilare è stata Bulbulia Threads, dal Sudafrica:


















La seconda firma in passerella è l'indonesiana NurZahra:











Ci è piaciuta molto Ilham A Ismail, da Sidney, Australia:













Da Singapore, Daanya:









Sacred, from U.S.A.:

















 A presto con le prossime sfilate!

sabato 13 maggio 2017

Un viaggio a L'Havana... un anno dopo

Erano i primi di giugno dello scorso anno quando Moda in Turin incontrava per la prima volta Massiel, lo spirito creativo di TorinoHavana.





Quello che ci colpì fu il sorriso e la determinazione di questa ragazza che si era portata dietro il sole della sua terra, e riproponeva questo stile di vita allegro, caldo e solare attraverso i suoi costumi.
Costumi, diciamo subito, che non sono proprio per tutti i fisici, ma che fanno sognare... eccome!

Ad un anno di distanza, ecco quello che Massiel ha da raccontarci:

Massiel, cosa è successo dopo la Torino Fashion Week?

Dopo la TFW ho vissuto un anno pienissimo di impegni: a quelli che già avevo ho potuto affiancare molte altre collaborazioni e molte altre opportunità di ampliare il bacino dei miei estimatori, a cominciare dall'esperienza elettrizzante della Milano Fashion Week a settembre


A Milano ho portato la stessa collezione che sfilò a Torino, leggermente arricchita: ha portato bene!

TorinoHavana è piaciuta?

Sì, molto, dalla MFW ho avuto contatti con clienti privati, ma anche con operatori del settore di Taormina e Ibiza, per cui le prossime sfilate di TH saranno là: sole e mare mi mancano tanto, ed avrò l'opportunità di presentare i miei costumi in luoghi davvero favolosi.

Il core business di TH è quindi il costume?

Sì, ma fino ad un certo punto. I miei clienti apprezzano il mio stile eclettico, o il mio modo di lavorare, se vogliamo, e mi chiedono anche abiti da indossare in momenti particolari, come un evento importante o un matrimonio.





Senti Massiel, non resisto: su Facebook ti ho vista arrampicata in maniera spettacolare su un palo della pole dance... capisco che tu sia giovane e piena di energie, ma anche questa passione da dove arriva?

Ah, questa passione ce l'ho da un po', un bel po'! (sorriso enorme): mi piace tanto, ti scarica, ti dà disciplina, ti cambia il corpo, ogni settimana incontro le mie amiche di pole e ogni settimana faccio esercizi a volte molto faticosi ma di grande soddisfazione.
Poi devo aggiungere che il mondo della pole e dello sport in generale lo conosco anche come stilista: da anni ormai produco i costumi per la Pole Dance e in genere per le atlete che me li richiedono.

Davvero? come si fa un costume da pole dance? che materiali usi?

Una delle mie grandi collaborazioni è quella con Valeria Bonalume, una grande performer italiana che si è esibita con i miei costumi a "Ballando con le Stelle" e a "Chiambretti Supermarket"; ormai preparo i suoi costumi da più di 7 anni... studiamo insieme il modello a cui Valeria vorrebbe arrivare e man mano nasce una nuova creazione.
I tessuti sono fondamentalmente il jersey, la rete elasticizzata, molte applicazioni in Swarovski... è un lavoro molto tecnico, ma insieme creativo e divertente.


Ah!, e poi creo costumi per il teatro...

Sono basita, come fai?
La tua linea, i clienti privati, la pole, il teatro...

... infatti mi spiace ma quest'anno non sarò alla Torino Fashion Week: la collezione non è ancora pronta, non come la voglio io.
La presenterò più avanti, probabilmente dopo l'estate, ora ho troppe cose che mi aspettano: ai primi di giugno sfilerò a Taormina, alla fine ad Ibiza, ma in mezzo verrò di sicuro a dare un'occhiata alla TFW ed agli amici che sfileranno!


ps: ho salutato Massiel e mi sono rituffata nella pioggia che da giorni bagnava Torino... capisco che le manchino il sole e il mare della sua Cuba!

giovedì 17 novembre 2016

Signore e signori, Walter Dang








Poco prima dell’evento “YOU Hair & Beauty Show 2016” che si terrà domenica 20 e lunedì 21 novembre al Pala Alpitour di Torino, Moda in Turin ha intervistato Walter Dang, stilista di punta della passata Torino Fashion Week e primo stilista a sfilare domenica:

•         Come si definirebbe Walter Dang?



Un sognatore, un nostalgico, sogno sempre delle epoche o  dei luoghi mitici.

Vivo la mia moda imponendo le mie scelte senza concessioni, in un momento un po' turbato e approssimativo del gusto e del disgusto, il che vuol dire che andrò sempre più verso il classico, intramontabile e con un stile sempre più forte.

•         Perché tra tutte le città alternative a Parigi ha scelto Torino?

Perché Torino ha un’identità forte, dove la moda ha anche un suo regno.

•         Cos’ha di particolare la donna torinese?

Amo dire che la donna Torinese è come la città: appassionante, timida, estroversa, sicura del suo valore e della sua identità.

Trovo in lei l’eleganza dei gesti, del comportamento, della sua attitudine… forse perché l'eleganza Torinese è il contrario dell'eccesso: " less is more "

•         Cosa l’ha spinta a disegnare abiti da sposa?

Ogni stilista ama realizzare abiti da sposa, penso che sia come  ideare abiti da sera.

Mi fa sentire quello che sono: un Couturier visionario. Stravolgo tutti i codici della sartoria rispettando sempre il procedimento del montaggio dell'abito: un abito da sposa ha il dono della luce e della festa. 

Io utilizzo dei materiali come la seta selvatica che cade in una maniera tutta sua, caratteristica, ed è perfetta per dare i volumi rimanendo leggera, il devoré... ma il mio tessuto preferito resta sempre lo chiffon. 

•         Che donna è la sposa di Walter Dang, e quale donna invece non potrebbe mai indossare un suo abito?

La sposa Walter Dang è una donna decisa e con molta personalità, che ha voglia di indossare qualcosa di unico in uno dei giorni più importanti della sua vita.

•         Che caratteristiche deve avere un tessuto, e chi deve lavorarlo, per diventare un abito del suo atelier?

La leggerezza!, mi diverto a pesare i vestiti: questa primavera ho realizzato un abito di stile imperiale utilizzando 42 m di chiffon per renderlo non trasparente.

Con i suoi 18 grammi al metro l’abito pesa solo 756 grammi, il filo di seta ha aumentato il peso di 112 grammi.

È molto importante la leggerezza dell'abito.

Per diventare un abito “Walter Dang”, quel tessuto dev’essere lavorato dai miei collaboratori, che devono avere le  mie stesse sensibilità, le mie conoscenze e il gusto di avventurarsi in nuovi codici sartoriali.

•         Come si pone davanti alla concorrenza delle catene di abbigliamento a basso costo, quali sono i principi sui quali non è disposto ad ammettere deroghe, pur tenendo conto del mercato?

Rispondo semplicemente essendo sempre diverso. 

•         La sua partecipazione in qualità di stilista di punta alla Torino Fashion Week è stata un innegabile successo; com’è nata l’idea di partecipare alla manifestazione? Si aspettava un tale successo di pubblico?

Sono stato invitato e ho accettato l'invito prendendolo come un grande complimento e ringraziamento da diverse istituzioni per la mia partecipazione creativa della nostra città.

Certo non avevo nessun dubbio del suo successo e come in tutte le settimane della moda abbiamo visto cose che ci sono piaciute e altre meno.

Lasciatemi fare un grande complimento agli organizzatori che hanno creduto in questo progetto. 

•         Possiamo sperare di rivedere Walter Dang sfilare a giugno 2017?

… perché no?


Oltre all’evento al Pala Alpitour, Walter Dang sfilerà anche domenica 27 novembre in occasione dell’evento “Merveilles d’Hiver”, a Palazzo Costa Carrù della Trinità, in Torino.

Noi siamo curiosissime… e voi?


La foto degli abiti da sposa sono tratte dal sito dello stilista.

venerdì 21 ottobre 2016

Bando alle polemiche... guardiamo i vestiti!

Cominciamo subito dicendo che NON daremo seguito alle polemiche su chi ha partecipato o meno a questa famosa "last dinner" con il Presidente Obama, né sull'opportunità che il nostro Presidente del Consiglio abbia portato la moglie o che sia stato scelto un personaggio anziché un altro: noi seguiamo la moda, e di questo vogliamo parlare.


Quindi, bando alle ciance e godiamoci i migliori scatti degli outfit delle donne e degli uomini che hanno avuto la fortuna di varcare la soglia della Casa Bianca...




Ecco i signori Renzi all'arrivo, Agnese Renzi indossa un Valentino strepitoso... le scarpe però non sembrano azzeccatissime (o almeno... il web si è espresso con un no piuttosto secco).





Ecco le due primedonne dell'evento, Agnese indossa questo tubino verde con sottoveste avorio che ha scatenato le polemiche: non sarebbe stato più adatta una sottoveste in tinta?
 

Molto più disinvolta Michelle Obama, con le braccia completamente scoperte... come fosse a casa sua, appunto! :)))


Fantastico il lungo sbracciato che l'atelier di Ermanno Scervino ha realizzato su misura per Agnese Renzi in pizzo nero, doppiato di bianco e ricamato di cristalli sulla scollatura, il marito ha scelto invece un Armani; Michelle indossa un abito in maglia di seta laminata rosa di Atelier Versace. Chissà cosa indossa Barak Obama, che ha scherzato dicendo a Matteo Renzi "tranquillo, tanto guardano tutti le signore"
 

La mitica Bebe Vio indossa questo favoloso Dior, disegnato apposta per lei da Maria Grazia Chiuri... non c'è bisogno di commentare, vero?
 

Ecco qui i due attori che hanno fatto ridere e piangere al di qua e al di là dell'oceano... Roberto Benigni e Nicoletta Braschi.


... ed ora lanciamo ai nostri fantastici lettori un quesito: chi sa di chi è l'abito verde di Agnese Renzi? e lo strepitoso rosso della signora Benigni, chi lo avrà disegnato?


Aspettiamo con ansia le vostre risposte, ed i commenti sulle mises delle nostre rappresentanti alla Casa Bianca!



p.s.: le foto sono tratte dal web