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venerdì 24 marzo 2017

La sfilata dei Ronchi Verdi


La moda a Torino lavora anche per i temi sociali.


E' il caso della sfilata che giovedì 23 ha visto impegnati 5 stilisti per sostenere il progetto Audiolesi della associazione Fidapa BPW, Federazione italiana donne arti professioni affari.
La federazione, che fa parte della Business and Professional Woman internazionale, in Italia ha 300 sezioni che si occupano di promuovere, coordinare e sostenere le iniziative delle donne che operano nel campo delle Arti, delle Professioni e degli Affari.





Location d'eccezione per ospitare la passerella di Fidapa il circolo Ronchi Verdi di Torino, che ha messo a disposizione i suoi locali e la sua organizzazione per ospitare l'affollatissimo appuntamento.



In questo video potete vedere alcuni momenti della sfilata.


A collaborare con Fidapa sono stati Maria Aleci, che ha portato in passerella la sua maglieria, Fabio Cavallo, El. Ren, con pelletteria e pellicce, Francesca Fasano dell'atelier Fasano e Annamaria Masino.

Gli abiti sono stati valorizzati dai gioielli di Enny Monaco bijoux, dalle creazioni dell'Ottica Nazario & Bassi, dalle calzature Savorè, mentre le modelle hanno avuto il supporto di Cristiana Gallo e Giorgia Di Maggio per il trucco e de I Bosca parrucchieri per le acconciature.




A profumare l'ambiente, diffondendo fragranze dal potere aromaterapico, le fragranze delle Sorelle Novembre.


Vi lasciamo con una serie di fotografie della serata, un'ispirazione per i trend di questa primavera/estate. 

     

giovedì 16 marzo 2017

Ogni donna ha il suo stile: MaFelicita

A Torino, in via Delle Orfane 16, si trova un laboratorio sartoriale dal nome che è tutto un programma: Ma' Felicita.









Chi è Ma Felicita?


MaFelicita sono io, Marta Faiolo: sono nata a Milano nel 1975 e mi sono trasferita a Torino nel 2006. Il nome del brand arriva da Mamma Felicita, mia madre, che mi ha trasmesso la passione per gli abiti e la tecnica per farmeli da sola.


Ho una formazione artistica, sono laureata in scenografia all'Accademia di Brera e diplomata in fotografia presso la Bauer School. Ho lavorato come fotografa per alcune testate giornalistiche, occupandomi degli aspetti “sconosciuti” della moda.




Con il trasferimento a Torino, girando per i negozi ho deciso di mettere in pratica la mia idea: produrre da sola ciò che avrei indossato. Ho iniziato a tagliare e cucire seguendo diversi corsi di formazione per specializzarmi... E poi non mi sono più fermata!

Come e quando nasce la sartoria?

L'idea nasce dall'esigenza personale di indossare capi unici, di avere un mio stile. MaFelicita nasce nel 2013 con un approccio solo sartoriale: abiti unici e irripetibili nella forma e nella scelta del tessuto. Inizialmente è stato come un gioco, una prova di abilità...per ogni idea, un capo da indossare. Dal 2015 MaFelicita propone due collezioni all'anno; alcuni modelli sono considerati degli “evergreen”, altri sono nuove idee da proporre in stagione.



Qual è la filosofia di Ma Felicita, e chi è la sua cliente tipo?

La filosofia di MaFelicita è quella di rendere unica ogni donna.

La cliente MaFelicita ha il desiderio di crearsi un proprio stile: non si vuole omologare, ma vuole sentirsi comoda e a suo agio.





Possiamo sapere come nasce un capo Ma Felicita?

Alla base della nostra ispirazione c'è la ricerca della semplicità: la linea MaFelicita vuole valorizzare il corpo femminile. La bellezza è nella particolarità e unicità delle forme: spalle, seno, fianchi, gambe.

I Capi MaFelicita esaltano ciò che è straordinario in natura.




Che caratteristiche deve avere un tessuto per diventare un outfit Ma Felicita, e come viene lavorato?

Le due principali caratteristiche di un tessuto MaFelicita sono la morbidezza e la praticità. Dedichiamo molto tempo alla scelta dei colori per combinare abbinamenti originali. Cerchiamo fibre che seguono le forme, da indossare in qualsiasi occasione, facili da gestire nel lavaggio e che non perdano la naturalità.




Chi lavora per Ma Felicita?

Io mi occupo direttamente di tutte le fasi, da quella creativa fino alla vendita finale. Solo in occasione di ordini quantitativamente impegnativi, delego la produzione di alcuni capi in sartoria.


Come si presenta al mercato la vostra azienda?

MaFelicita ha un laboratorio nel centro storico di Torino, il LAB: uno spazio di creazione e di produzione sartoriale. In un ambiente amichevole riceviamo chi ha voglia di vedere la collezione, di provare gli abiti e toccare i tessuti. Le clienti possono decidere di acquistare capi già pronti o pensare a creazioni personalizzate. Inoltre, le collezioni MaFelicita sono presenti in diversi negozi del nord Italia.













Quali sono i prossimi passi che vorreste intraprendere?

Vorremmo trovare collaboratori che aiutino MaFelicita a trovare nuove spazi per la vendita.


A giugno si terrà la seconda Torino Fashion Week: pensate di proporvi tra gli stilisti che sfileranno?

L'iniziativa è molto interessante, sicuramente un'ottima occasione di visibilità.

martedì 7 marzo 2017

Si fa presto a dire DONNA

Eh sì, si fa presto a dire Donna,come se fosse tutto chiuso in quella casellina da barrare, M o F su un modulo.

Essere donna ha un sacco di implicazioni e complicazioni, che sapete già e che oggi non verremo a raccontarvi proprio noi, che di retorica ne abbiam fin sopra i capelli. Del resto, saran già tutti lì a ribadire i concetti della donna lavoratrice, i diritti negati, quelli acquisiti ma solo per finta e compagnia cantante.

Noi siamo un blog di moda, e allora santo Cielo, di quella parliamo.

Sì, parliamo della Moda e dello Stile, e di come il sano utilizzo di quest'ultimo abbia reso alcune donne delle vere e proprie icone.

Qui di seguito alcune delle donne più protagoniste del loro stile che ci vengono in mente:

Rania di Giordania: rispetto e femminilità









Christine Lagarde: una donna in carriera non è meno femminile  
















Franca Sozzani: preraffaellita e moderna



Raffaella Carrà e il suo caschetto iconico



Jaqueline Kennedy: sempre inarrivabile

















Grace Kelly: in una parola, il glamour


















Audrey Hepburn: la ragazza della porta accanto











sabato 4 marzo 2017

Graphic novel: La Boutique di Marta, la 'striscia' a fumetti - Episodio 2

Torna a grande richiesta la nostra graphic novel 'La boutique di Marta'.
  

Marta, disegnata dalla matita di Elena, ci racconta cosa succede in un negozio, cosa combinano le clienti, le piccole e buffe storie di chi ha una vetrina.

La storia di oggi racconta un tema caro a molti: il cliente insistente.

Buon divertimento












 

Se volete vedere cosa succede se Marta diventa un film, cliccate qui.

 


 

Graphic novel: La Boutique di Marta, il film - Episodio 2


Torna a grande richiesta la nostra graphic novel 'La boutique di Marta'.
  

Marta, disegnata dalla matita di Elena, ci racconta cosa succede in un negozio, cosa combinano le clienti, le piccole e buffe storie di chi ha una vetrina.

La storia di oggi racconta un tema caro a molti: il cliente insistente.

Buon divertimento!
 
 

 

Se preferite leggere la storia di Marta anche nelle più classiche 'strisce' a vignette, la trovate cliccando qui.

sabato 25 febbraio 2017

Walter Dang per Jackie, la sfilata primavera-estate

Walter Dang e 'Jackie'
 
La moda e il cinema hanno dato spettacolo giovedì 23 a Torino.

In occasione della prima di Jackie, il film dedicato a Jacqueline Kennedy, Walter Dang ha organizzato una sfilata-evento nella storica hall del cinema Ambrosio, proponendo la sua immagine della donna icona di stile di un'epoca.

Sul palco dell'Ambrosio


Una serata molto glamour, in un affollatissimo Ambrosio, nel quale gli abiti della nuova collezione primavera-estate di Dang hanno sfilato accompagnati dalle note del quartetto di Valerio Signetto al sax, Fabio Gorlier al piano, Marco Breglia alla batteria, Alessandro Maiorino al contrabbasso e Elisabetta Coraini alla voce.

In questo video potete sbirciare gli abiti e godervi tutta l'atmosfera della serata.

 



Ma diamo un'occhiata più da vicino alla collezione.

La primavera-estate di Walter Dang propone un modello di donna romantica, ma moderna e raffinata. Il romanticismo lavora con il contemporaneo: gli abiti alternano l’etereo, il sofisticato, ma anche il minimal chic e i tessuti scelti vanno dallo chiffon al raso raso di seta, dal raso di cotone al crêpe. 


I colori sono pastello in un delicato gioco di tono su tono, tra tinte unite e divertenti stampe floreali.


Vi lasciamo con una serie di immagini degli abiti che hanno sfilato. Buon divertimento!




Sullo splendido scalone dell'Ambrosio